Il regista, quasi sessantenne, intraprende gli 800 chilometri del Cammino di Santiago senza un motivo preciso. Lungo il Cammino Francese, tra fatica, dolore e incontri inattesi, si apre a un viaggio interiore che lo segnerà per sempre. Questo film è un racconto sincero e toccante, capace di restituire ai pellegrini la magia del Cammino e di incantare chi sogna di viverlo.
Al termine della proiezione intervista a Vincenzo Gramegna istruttore di Nordic Walking e organizzatore/accompagnatore di diversi gruppi al Cammino di Santiago.
Due Giramondo
Venerdì 22 Maggio ore 21:00
Ingresso a Offerta Libera
Trama
Pedalare
e muoversi lungo strade e paesi sconosciuti, attraversare paesaggi mozzafiato e
incontrare persone di diverse culture. Esperienze di viaggio autentiche
raccontate direttamente da Enzo e Claudio che racconteranno attraverso
testimonianze, fotografie e filmati il loro modo di viaggiare in giro per il
mondo con mezzi non consueti per grandi spostamenti.
Enzo
Bernasconi: da sempre appassionato di viaggi, da 35 anni ha
scoperto il piacere di farlo in bicicletta.
In
questi anni ha pedalato in solitaria, con amici e con la famiglia toccando
tutti i 5 continenti.
Dopo
milioni di pedalate, migliaia di immagini scattate in giro per il mondo e
stralci di diari di viaggio ha realizzato il volume “il Berni a pedali, viaggi
su due ruote di Enzo Bernasconi”, un libro rivolto a tutti quelli che hanno
mille dubbi/paure nell’intraprendere un viaggio in bicicletta.
Claudio
Piani: una persona che ha avuto la fortuna di “nascere” due
volte: la prima nel 1987 e la seconda nel 2014 quando ha deciso di prendersi un
anno sabbatico e raggiungere l’Australia senza prendere aerei.
All’epoca
però ancora non sapeva che il preventivato anno sabbatico gli sarebbe “sfuggito
di mano” e che gli eventi della vita lo avrebbero portato ad una vita da nomade
per i successivi 11 anni.
Esperienze
di viaggio e di vita che lo hanno portato, per finanziare questi anni di
viaggio, a fare il pastore in Mongolia, il taglialegna in Russia,
l’elettricista in Australia, il maestro di scuola elementare in Cina e il
contadino in Svizzera.
Tra
un viaggio e l’altro ha pubblicato diversi libri (“Una vita incredibile” – “I
diari della bicicletta” – “Vagabondiario” e “Storia di un maestro in
Cina”).
Il Circo in Valigia
Domenica 24 Maggio ore 16.00
Intero 12€ - Ridotto 7 € (under 10)
Trama
SINOSSI: Una valigia può contenere tante cose, specie quando si parte per un viaggio. Ma la valigia di un clown contiene un’altra dimensione: la fantasia. E quando Augusto arriva con un trenino di valigie, non porta oggetti, ma mondi da scoprire. Il gonfiatore di palloncini, i giocolieri, il mago, la pulce acrobata, il teatrino delle ombre… Tutto nasce soltanto quando i bambini decidono di crederci. È un viaggio nel “circo più piccolo del mondo”, dove ciò che non si vede diventa possibile e dove ogni bambino scopre il potere della propria immaginazione. Ogni valigia si apre solo grazie alla fantasia condivisa dei bambini, che diventano complici e testimoni della magia. Nel “circo più piccolo del mondo” nulla è come sembra: ciò che non c’è diventa vero, ciò che è invisibile prende forma, e gli oggetti minimi si trasformano in mondi attraverso il gioco. Il clown ricostruisce la propria storia – quella di Franco, ragazzo senza casa che ha trovato nel circo un approdo – attraverso micro-numeri che parlano di stupore, fragilità e rinascita. Lo spettacolo non si guarda: si immagina insieme. Ogni gesto è un invito alla partecipazione, ogni sorpresa nasce dalla relazione tra attore e platea, ogni valigia apre una possibilità nuova.
NOTE DI REGIA: Il clown racconta il circo con la semplicità e la profondità di un bambino che non ha smesso di meravigliarsi. Il movimento, il silenzio, il gioco e l’imprevisto diventano linguaggi immediati, accessibili a tutti. Il pubblico non è spettatore, ma parte del meccanismo teatrale: senza la sua immaginazione, nulla potrebbe accadere.