Cinema di Caronno

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10
Dicembre
Babbo Natale
e la Notte dei Regali

Sabato 10 Dicembre ore 21:00

Ingresso 7,00 €



DIRITTO DI PRENOTAZIONE = 0,50 € A BIGLIETTO
POSTI NUMERATI!


Spettacolo Teatrale per Bambini

Trama

Liberamente ispirato a “Quella volta che Babbo Natale non si svegliò in tempo” di Thomas Matthaeus Muller.
Era la vigilia di Natale. Renata e Nicola, due pestiferi fratellini, non riuscivano a prendere sonno: non vedevano l’ora che arrivasse l’indomani mattina per scartare tutti i regali.
“Caro Babbo Natale, mi piacerebbe che tu mi portassi: il forno magico, e poi una corona da principessa e poi un mantello tutto d’oro e diamanti… e poi… e poi… e poi…”
“Io invece vorrei avere una bicicletta con le ruote tute cromate e la sella ammortizzata e poi un esercito di soldatini e poi… e poi… e poi..”…
… e poi, finalmente, si addormentarono e fu allora che arrivò… Babbo Natale: “Accipicchia” disse saltando giù dal letto “non mi sono svegliato in tempo, la sveglia non ha suonato e io… non ho ancora preparato i regali, nemmeno un pacchettino”. Babbo Natale e la sua fedele Renna, tra divertenti gag e improbabili magie, le provarono tutte, ma dei regali nemmeno l’ombra.
Alla fine, venne loro un’idea: al posto dei regali avrebbero fatto, insieme a tutti i bambini, uno spettacolo spettacolare…e quello sì che fu un bel regalo di Natale!
Una stravagante e coinvolgente storia che accompagna i piccoli spettatori nella magica…e “divertente” atmosfera del Natale.

Durata: 50 minuti
Età consigliata: 4-9 anni
8
Dicembre
LA RAGAZZA DEL TRENO

Giovedì 8 Dicembre ore 21:00
Venerdì 9 Dicembre ore 21:00
Domenica 11 Dicembre ore 17:00



DIRITTO DI PRENOTAZIONE = 0,50 € A BIGLIETTO
POSTI NUMERATI!

Trama
La storia è quella di Rachel Watson, una giovane donna che non ha superato il suo divorzio e il fatto che il suo ex si sia prontamente risposato, e che si è attaccata troppo alla bottiglia, arrivando a perdere anche il lavoro. Ciò nonostante, prende ogni mattina il treno dei pendolari come se ancora dovesse recarsi in ufficio, guardando fuori dal finestrino e fantasticando sulle cose e le persone che osserva: in particolare, la sua attenzione si fissa su una coppia che, nella sua immaginazione, ritiene perfetta. Un mattino, però, Rachel vede la lei della coppia assieme a un altro uomo, e dopo pochi giorni la ragazza sembra essere svanita nel nulla. Rachel inizierà a indagare sulla sorte di questa sconosciuta, scoprendo una verità sconcertante.


4
Dicembre
AGNUS DEI

Mercoledì 7 Dicembre ore 21:00
Domenica 11 Dicembre ore 21:00



DIRITTO DI PRENOTAZIONE = 0,50 € A BIGLIETTO
POSTI NUMERATI!

Trama
Polonia, 1945. Mathilde, un giovane medico francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. Quando una suora arriva da lei in cerca di aiuto, Mathilde viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono a Mathilde, che diventa la loro unica speranza.

15
Dicembre
FUGA DA REUMA PARK
P R I M A  V I S I O N E

Giovedì 15 Dicembre ore 21:00
Sabato 17 Dicembre ore 21:00
Domenica 18 Dicembre ore 17:00
Domenica 18 Dicembre ore 21:00
Mercoledì 21 Dicembre ore 21:00



DIRITTO DI PRENOTAZIONE = 0,50 € A BIGLIETTO
POSTI NUMERATI!

Trama
Non ci troviamo sulla Terra, ma sul pianeta Aldo Giovanni e Giacomo tra 25 anni: qui tutto può succedere. Giacomo è in sedia a rotelle, attaccato a flebo di Barbera e gira con una pistola giocattolo, Giovanni ha la memoria che fa cilecca e parla con i piccioni (ma non ha perso la passione per le procaci infermiere), Aldo viene abbandonato dai figli (Ficarra e Picone) proprio la mattina di Natale. Si ritrovano tutti lì, al Reuma Park, una casa di ricovero improvvisata all'interno di un Luna Park dismesso, dove imperversa l'energica Ludmilla, un'infermiera russa taglia XXL. Arresi? Perduti? Tutt'altro: la notte di Natale, mentre al Reuma Park si fa festa con ospiti a sorpresa, musica, tombolata e panettone, il trio ricomposto mette in atto una rocambolesca fuga a suon di petardi. Verso dove? Giacomo ha un sogno, Giovanni ha una barca e Aldo ha il solito travolgente entusiasmo. Sul pianeta Aldo Giovanni e Giacomo tutto può accadere, anche imboccare i Navigli di Milano per raggiungere Rio de Janeiro.

15
Dicembre
TOMBOLATA
SANTO STEFANO

Lunedì 26 Dicembre ore 16:00

Vi aspettiamo numerosissimi alla tradizionale tombolata
di Santo Stefano presso la nostra sala!

Tantissimi premi da poter vincere!


27
Gennaio
NOTT DE REPUBLICHETA

Venerdì 27 Gennaio ore 21:00

Spettacolo Teatrale



IL CONTESTO STORICO

Cosa sia successo agli Ebrei durante il periodo in cui governò il Nazismo in Germania ed il Fascismo in Italia è cosa nota a tutti. Tutti abbiamo sentito parlare dello “sterminio degli Ebrei”, successivamente dell’ ”olocausto”, oggi si preferisce usare il termine “Shoah”. Qualunque sia il termine che si voglia usare, stiamo parlando del massacro di 6.000.000 di esseri umani che avevano una sola colpa: l’appartenenza ad una razza che non piaceva a molti, ma che soprattutto non piaceva ad un uomo che si chiamava Adolf Hitler. Nonostante molti italiani aiutassero gli ebrei a fuggire all’estero o a nascondersi per molti mesi, le cifre della Shoah in Italia sono ugualmente tragiche: i deportati, quasi tutti ad Auschwitz, furono 8500; solo un migliaio tornarono. Delle 7500 persone che perirono 1288 avevano meno di 20 anni, i bimbi da zero a 3 anni furono 483 e quelli con pochi mesi di vita furono 72. Il Binario 21 è un luogo della memoria di Milano collegato alla Shoah. Era dal binario 21, un binario ferroviario situato nei sotterranei della Stazione Centrale di Milano con accesso da Via Ferrante Aporti, che piu’ di 1000 ebrei vennero avviati al campo di concentramento di Auschwitz, ovvero verso una morte certa. Solo una ventina riuscirono a tornare vivi dal lager. La percentuale dei deportati con meno di 20 anni fu tra il 15% ed il 19%.

LA VICENDA RAPPRESENTATA

La commedia rappresenta uno spaccato di vita vissuta durante la Seconda Guerra Mondiale. Il personaggio conduttore è Teresa, la portinaia di una vecchia casa di un quartiere popolare di Milano.
Il tutto ha inizio in un periodo lontano dalla guerra quando, l’ormai anziana portinaia, si trova ad affittare l’abbaino del vecchio caseggiato ad una giovane donna.
Rapita dai tratti somatici della persona che ha di fronte, ritorna improvvisamente a quegli anni ed a quei momenti terribili vissuti sotto i bombardamenti ed in particolare si trova a ripensare a quanto successo in quell’abbaino. Cosi’ dal racconto di Teresa prendono forma le figure del marito Luigi; di Ester, una giovane donna ebrea braccata dalla polizia tedesca, che porta in grembo un figlio; di Antonietta, una donna bonacciona che l’aiuterà a mettersi in salvo, e di Carlo, fratello di Antonietta, appartenente alla milizia fascista, ligio al dovere ed alle regole del partito.
L’autore ha saputo coniugare e stemperare la tragicità della storia con un corretto bilanciamento dei dialoghi, dei personaggi e delle azioni senza mai cadere in una comicità gratuita. Ne è uscita una storia che con la sua intensa tragicomicità influenza emotivamente gli spettatori.


 
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